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Aggiornamento gennaio 2025
Con l'inizio del 2025 la situazione che riguarda la disponibilità dei materiali isolanti è decisamente migliorata rispetto alle stagioni precedenti.
Resta ancora incertezza sulla stabilità delle quotazioni, che subiscono l'andamento delle materie prime e dei costi energetici di lavorazione, ma in generale si prevede una (positiva) stabilizzazione del mercato.
Per chi deve effettuare lavori di isolamento termico è possibile valutare queste opzioni:
1. Pannelli in XPS (polistirene espanso estruso) ETICS
L'attesa per l'XPS è di circa 5-10 giorni per ordini di materiale non disponibile a magazzino o nelle nostre logistiche.
Consigliamo prodotti con conducibilità termica migliorata (ʎ =0,031 W/mK) perché permettono di migliorare le prestazioni termiche complessive, a parità di spessore; sono inoltre realizzati con processi produttivi e materie prime di alta qualità.
In alternativa si utilizza XPS tradizionale, con ʎ=0,035 W/mK.
Attenzione: i pannelli ETICS hanno superficie ruvida o waferata per consentire la presa degli adesivi e dei rasanti.
Il cappotto in XPS si trova nei prezzari regionali, è conforme ai CAM ed è idoneo all'impiego nei sistemi ETICS.

Esempio di calcolo della trasmittanza di una parete con il pannello Ravatherm Etics, con trasmittanza finale di 0,20 W/m2K inferiore al limite di 0,23 W/m2K per i requisiti del Superbonus 110% per la fascia climatica E.
2. Pannelli minerali ai calcio-silicati
Rappresentano la soluzione più interessante per chi deve realizzare un cappotto termico, anche se la conducibilità termica di 0,045 W/mK richiede un aumento dello spessore del pannello di circa il +30%, per ottenere gli stessi risultati degli EPS.
Le caratteristiche di questo sistema sono uniche infatti protegge l'involucro dal fuoco, è traspirante, contribuisce allo sfasamento termico ed all'isolamento acustico, è completamente riciclabile ed anallergico: il meglio che si possa ottenere con un solo materiale.
Per questo sistema non troverete facilmente nei prezzari la giusta indicazione, per cui dovrete utilizzare il metodo analitico (analisi prezzi) per definire il costo a capitolato.
Per sua natura è conforme ai CAM, trova un largo impiego nell'isolamento dall'interno poiché evita la formazione di muffe e permette un regolare equilibrio dell'umidità degli ambienti.
Largamente consigliato anche per l'edilizia storica ed edifici di pregio architettonico, deve essere trattato necessariamente con prodotti compatibili, forniti dal produttore.
E' un prodotto BIO, completamente riciclabile e realizzato con inerti silicei.
3. Isolanti termoriflettenti
Questa soluzione è probabilmente la più efficace e innovativa che possiamo proporvi.
Elevata efficienza termica, posa semplice e veloce, risparmio di spazio, compatibile con tutti i sistemi a secco (contropareti, pareti, cappotti a secco e facciate ventilate), conforme ai CAM e riciclabile.
L'impiego degli isolanti termoriflettenti rappresenta in questo momento storico una scelta lungimirante, per chi non ha paura di affrontare le novità e introdurre innovazione nei propri lavori.
Il metodo di calcolo delle prestazioni termiche di questi materiali è standardizzato e normato dalla UNI EN 16012 e si basa sul rendere noto il valore di resistenza termica (R) del sistema di riferimento.
Se dovete realizzare controsoffitti e contropareti interne, vi renderete subito conto dei vantaggi di questa soluzione, in abbinamento ai sistemi S/R (struttura in legno o acciaio e rivestimento con lastre in cartongesso o gessofibra o legno..)
Anche per l'isolamento delle coperture le prestazioni e i vantaggi degli isolanti termoriflettenti sono notevoli: minor peso e spessore contenuto sono alleati fondamentali in molti lavori di ristrutturazione. La capacità di riflettere il calore inoltre è una caratteristica importantissima per limitare il surriscaldamento estivo.
Con la giusta progettazione è possibile realizzare anche cappotti esterni: scegliete con attenzione i profili della struttura (devono essere trattati per l'utilizzo in esterno) e le lastre di rivestimento (in fibrocemento, con idonee viti di fissaggio) e potrete isolare il vostro edificio con un sistema a secco, senza collanti.
Altro impiego molto interessante riguarda l'utilizzo dei prodotti per massetti e pavimenti: in questo caso otterrete ottimi risultati per l'attenuazione dei ponti termici di balconi e solai (8 mm corrispondono a circa 5 cm di polistirene).
Con la stessa finalità, potete accoppiare questi prodotti a lastre di fibrocemento, per trattare spallette di finestre o cassonetti di tapparelle: con pochissimo spessore (circa 2 cm) risolverete molti dei più comuni problemi progettuali.
Possiamo fornire isolanti termoriflettenti in pochi giorni dall'ordine.
4. Isolanti nanotecnologici
Gli isolanti a base di nanotecnologie sono una soluzione che deve essere valutata attentamente in base al tipo di lavoro che si deve svolgere.
Rispetto a tutti gli altri materiali hanno infatti un costo molto elevato, per cui è corretto valutare quale sia il loro impiego migliore.
Escludiamo da questo elenco i rasanti nanotecnologici in quanto non disponiamo di sufficiente documentazione sulla loro effettiva efficacia (si trovano su altri siti online, ma non c'è chiarezza e soprattutto non ci sono studi con casi analitici).
Sono invece molto validi i pannelli in Aerogel, di cui conosciamo la conducibilità termica; si trovano sia in versione "pannello" che in versione "materassino": i primi si possono incollare e rasare (sistema a cappotto) mentre i secondi si possono utilizzare sotto i massetti o per riempimenti (cassonetti soglie, etc..).
Si tratta di prodotti molto utili per eliminare ponti termici e per isolare con buoni risultati senza occupare troppo spazio. Il rapporto di spessore con un isolante tradizionale (tipo polistriolo EPS) è di circa 1:3.
Generalmente sono prodotti che devono essere ordinati; per lo spessore da 10 mm i tempi di attesa sono di circa 5/10 giorni, mentre per spessori maggiori bisogna calcolare 2 settimane (da definire con la produzione).
