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Malta bastarda nei lavori di edilizia
Sei alle prese con dei lavori edili e ti hanno chiesto di procurare un sacco di malta bastarda?
Non preoccuparti, non è una brutta parola ma solo un termine specifico che identifica uno dei prodotti più utilizzati per i lavori edili in muratura tradizionale.
Malta bastarda: il significato del nome
La malta bastarda è una particolare miscela usata in edilizia che combina cemento, calce e sabbia. Si definisce "bastarda" perché unisce cemento e calce, a differenza delle malte "pure" che sono fatte solo con calce (malta di calce) o solo con cemento (malta cementizia). Questo mix permette di sfruttare i vantaggi di entrambi i materiali, ottenendo una malta più versatile e adatta a varie applicazioni.
Se pensi a come vengono comunemente chiamati i cani non di razza (bastardini), il nome ti suonerà più familiare.
Applicazioni della malta bastarda
La malta bastarda è utilizzata soprattutto per:
- Murature portanti e divisorie: è una scelta popolare per costruire pareti di mattoni in laterizio o blocchi di cemento
- Intonaci esterni: grazie alla sua elasticità e resistenza, è adatta anche per intonaci esterni esposti agli agenti atmosferici.
- Ripristini e riparazioni: per la chiusura di tracce nelle murature, per il fissaggio a terra di tubi e impianti
Caratteristiche della malta bastarda
La presenza della calce conferisce alla malta bastarda maggiore lavorabilità e plasticità, facilitando l'applicazione e aumentando l'aderenza ai mattoni o ai blocchi. Il cemento, invece, le dà resistenza meccanica e capacità di sopportare carichi elevati. Grazie a questa combinazione, la malta bastarda risulta:
- Facile da lavorare: più morbida rispetto alla malta cementizia pura, quindi può essere modellata e applicata meglio.
- Elastica: la calce offre elasticità e riduce il rischio di fessurazioni.
- Resistente: la presenza di cemento garantisce una buona resistenza alla compressione.
Composizione tipica
La proporzione tra cemento, calce e sabbia può variare a seconda delle esigenze e dell'applicazione. Una composizione comune è:
- 1 parte di cemento
- 1 parte di calce
- 6-8 parti di sabbia
Come si utilizza la malta bastarda?
La malta bastarda è comunemente confezionata in sacchi predosati, in plastica, da 25 kg. I vari ingredienti sono separati per garantirne una migliore conservazione e vengono miscelati solo all'apertura del sacco.
Si consiglia di lavorare la malta bastarda in un secchio da muratura; se hai a disposizione un miscelatore a frusta, farai sicuramente meno fatica. Per quantitativi elevati dovrai utilizzare una carriola o una betoniera.
Dovrai versare il contenuto di un sacco nel secchio, aggiungere acqua e procedere a miscelare il composto, fino a che avrai ottenuto una consistenza omogenea.
Se utilizzi troppa acqua, la malta sarà troppo fluida e non riuscirai ad applicarla.
Se utilizzi poca acqua, non riuscirai ad ottenere un prodotto lavorabile.
Il nostro consiglio è quello di aggiungere acqua poco alla volta, fino a raggiungere il grado di lavorabilità accettabile.
Se devi applicare la malta a parete, è opportuno che non sia troppo liquida, altrimenti ti scivolerà verso il basso.
Vantaggi e svantaggi
Vantaggi
- è versatile, resistente, facile da lavorare e meno soggetta a crepe rispetto alle malte solo cementizie.
- è un prodotto economico e molto diffuso, ideale sia per professionisti che per operatori non esperti
- si presta a utilizzi generici, anche in situazioni di emergenza
Svantaggi
- rispetto alla malta pura di cemento, ha una resistenza meccanica leggermente inferiore.
- per alcune lavorazioni ti consigliamo di sostituirla con malte specifiche (ad esempio nei lavori di risanamento per umidità di risalita, o nel consolidamento strutturale)
- è un prodotto semplice, senza additivi: ricordati che un'essicazione troppo veloce può causare crepe e rotture, oltre ad una normale perdita di volume (ritiro), che solo alcune malte specifiche sono in grado di evitare.
In sintesi, la malta bastarda rappresenta un compromesso ideale per chi cerca una malta resistente e flessibile, particolarmente indicata per murature tradizionali e interventi che richiedono elasticità strutturale.